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Abbandonati anche dopo la morte, in un anno a Ferrara 27 funerali di “invisibili”


FERRARA. Vengono abbandonati anche dopo la morte. Restano numerosi a Ferrara i funerali degli “invisibili”, cioè di quelle persone per le quali purtroppo nessuno richiede le pratiche per la sepoltura e i servizi funebri vengono accollati totalmente al Comune.



Nel 2017 erano state 13 le autorizzazioni a procedere a fronte di 17 richieste. Nel 2019 i funerali di persone indigenti erano stati 17. Numeri che sono cresciuti negli anni della pandemia infatti nel 2020 le autorizzazioni sono salite a 27 a fronte di ben 37 richieste, mentre nel 2021 si è registrato un analogo numero di funerali a carico del Comune, che lo scorso anno ha avuto un esborso di 21mila euro, rispetto ai 18 dello scorso anno.



L’assessore coletti



«Attraverso lo strumento della procedura operativa - precisa l’assessore comunale ai servizi alla persona Cristina Coletti - concordata con il Comune di Ferrara, Asp, e Ferrara Tua, si sono stabilite in maniera puntuale l’organizzazione e la gestione dei funerali sociali individuando tempi e rispettive competenze».



Il Comune ogni anno mette a bilancio delle somme da destinare a questo tipo di servizi.



Salme non reclamate



La salma si definisce non reclamata quando si configura il disinteresse da parte dei familiari di farsi carico delle esequie e tale disinteresse può essere: esplicito, cioè manifestato con una dichiarazione sottoscritta; implicito, che si determina con l’assenza entro trenta giorni dal decesso di comportamenti e attività necessarie per provvedere alla sepoltura.



In ogni caso si verificano da parte degli uffici le notizie della sussistenza degli eventuali eredi e quelle utili presso i servizi sociali.



Indigenti



Qualora la persona sia indigente sarà il Comune a farsi carico altrimenti si provvede alla sepoltura per motivi sanitari ma si richiedono le somme anticipate dal Comune agli eredi individuati. Non tutte le richieste si sono concluse positivamente ed alcune di quelle terminate con l’erogazione del funerale hanno poi visto un rimborso al Comune di Ferrara della spesa sostenuta, ad esempio da parte di Amministratori di Sostegno del defunto o del Comune di ultima residenza nell’ipotesi di decesso in Ferrara di cittadino non residente.



Il cimitero di Mizzana



Una volta autorizzato il servizio funebre si procede alla sepoltura in un apposito campo del cimitero di Mizzana, che ospita le salme non reclamate.





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