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Ferrara, Art bonus per recuperare le statue di ponte San Giorgio


FERRARA. Parte il percorso per l'attivazione dell'Art bonus (l'agevolazione fiscale al 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura) dedicato al finanziamento dei lavori alle statue del Ponte di San Giorgio, stimati in 15mila euro. E già si pensa a una nuova iniziativa analoga, dedicata al recupero della prospettiva di Corso Giovecca. “Riqualifichiamo alcuni dei ‘biglietti da visita’ della città, contando sulla grande sensibilità dimostrata e sulla partecipazione dei cittadini, che ringraziamo”, dicono il sindaco Alan Fabbri e l'assessore Andrea Maggi, promotori della delibera di attivazione dello strumento per le donazioni che ha ottenuto oggi il via libera della giunta. Dopo il successo ottenuto dal lancio dell'iniziativa per il Teatro anatomico a palazzo Paradiso e per la statua di Savonarola - finanziati interamente da donatori unici (circa 40mila euro stanziati da Copma nel primo caso e oltre 21mila euro stanziati da Artibano Sivieri nel secondo) - ora la giunta ha attivato una nuova iniziativa per la raccolta fondi a sostegno di lavori di recupero del patrimonio cittadino.



Le statue raffigurano San Maurelio, San Giorgio, San Rocco, San Filippo Neri, risalgono al 1784-86, sono del veronese Gaetano Cignaroli e l'ultimo intervento di restauro conservativo registrato risale al 1994.  Nel dettaglio, nel caso delle quattro statue del ponte di San Giorgio - spiegano i tecnici - saranno necessari interventi di: pulizia, consolidamento e integrazione di parti mancanti. "Diamo seguito - dice il sindaco - a un'iniziativa annunciata, in una delle aree che è biglietto da visita della città. Ringrazio già da ora chi vorrà dare il proprio contributo per il recupero di queste opere, che necessitano di interventi per restituire la bellezza originaria e che da decenni attendono di essere recuperate. Il lancio dell'iniziativa degli Art Bonus ha fino ad oggi incontrato grande interesse e ottimo riscontro da parte dei ferraresi e questo è la dimostrazione dell'interesse, dell'attenzione, della sensibilità della cittadinanza e del mondo delle imprese per il patrimonio cittadino. Pubblico e privato, insieme, possono concorrere a rendere la città più bella, più attrattiva, a valorizzarne la storia e i beni monumentali".



La delibera di giunta è il primo tassello del percorso che porterà all'attivazione dell'Art Bonus. L'iter prevede infatti che la giunta identifichi il bene destinatario dei finanziamenti agevolati, a questo punto sia il sito internet del Comune sia quello del ministero della Cultura (nella specifica sezione 'Art Bonus') pubblicheranno i dettagli su tipologia dell'intervento, note storiche, importo complessivo dei lavori, modalità e coordinate per effettuare le donazioni. Mensilmente è poi previsto il monitoraggio degli stanziamenti. A cifra ultimata si affideranno i lavori.


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