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Gustate un gelato, regalate un sorriso ai bimbi malati di tumore seguiti dall'Ant


FERRARA - Gustatevi un gelato,  fate un’opera di bene e regalate un sorriso ai bambini ammalati di tumore, seguiti dall’Ant, l’associazione che aiuta le famiglie nelle cure: nella giornata di domani, sabato 29 giugno, infatti, sei gelaterie di Ferrara e provincia, devolveranno parte degli incassi al progetto per i piccoli pazienti oncologici.  L’iniziativa torna anche quest’anno, come la Giornata del Gelato e coinvolge nel progetto di solidarietà le seguenti gelaterie: a Ferrara, Tuttogelato, piazza XXIV Maggio; K2 in via Armari, Gelateria degli Angeli in via Bologna; gelateria M.G.M. in piazzale dei Giochi; Sottozero, in corso Vittorio Veneto; Gelateria F.M., via Statale a Corporeno; e gelateria Millegusti, in corso Porta Reno a Ferrara.

«Le gelaterie che hanno aderito all’iniziativa, hanno scelto di donare parte del ricavato al progetto di Fondazione Ant per la fascia pediatrica» spiega  Franca Arca, delegata Ant di Ferrara che lancia l'appello: ”Gustiamo un gelato e regaliamo un sorriso”. Le gelaterie aderenti sono riconoscibili dalla locandina esposta e «devolveranno una quota del ricavato della giornata che permetterà di continuare a portare assistenza medica e gratuita a casa dei bambini malati, consentendo loro di trascorrere il periodo della malattia nell’ambiente che conoscono meglio, circondati dalla propria famiglia».

L’iniziativa promossa dall’Ant Ferrara «è sempre stata accolta con entusiasmo - spiegano i promotori - e siamo certi che anche quest’anno il contributo di tutti sarà lodevole». Pertanto Ant ringrazia le gelaterie aderenti e tutti quanti gusteranno un gelato di pregiata qualità per sostenere Bimbi in Ant.

In dettaglio, il Progetto Bimbi in Ant è svolto in ambito assistenziale ed educativo, uno sforzo che Fondazione Ant rivolge alla fascia pediatrica e adolescenziale, per fornire cure domiciliari ai piccoli malati e sostegno ai loro familiari, supporto psicologico ai bambini a contatto con un proprio caro malato di tumore e per educare le nuove generazioni rispetto al tema del distacco e della perdita.

Tutto nasce dal fatto che i bambini affetti da tumore, costretti a degenze prolungate in ospedale, dovrebbero avere la possibilità di trascorrere più tempo possibile a casa con la propria famiglia: il servizio di assistenza domiciliare Bimbi in Ant, gestito da medici, infermieri e psicologi specializzati, va incontro alle necessità del bambino, garantendo al piccolo paziente e ai suoi familiari, direttamente a casa, un sostegno medico professionale e psicologico completamente gratuito e attivo in ogni momento, se necessario, anche di notte e nei giorni festivi. Spiegano sempre da Ant, che “Bimbi in Ant” è un servizio complementare a quello dell’ospedale (la degenza ospedaliera nelle prime fasi della malattia e in determinate circostanze rimane indispensabile) che consente ai piccoli malati di ricevere le cure più adeguate ed efficaci restando nel calore della propria casa e godendo dell’affetto familiare.

Il Servizio di Psicologia Ant offre anche un supporto umano e professionale ai pazienti e ai loro cari, per affrontare il periodo della malattia: attività degli psicologi che diventa un utile supporto sia quando ad ammalarsi è un bambino, sia quando i più piccoli componenti della famiglia si trovano ad affrontare la malattia di un proprio caro. Ma non finisce qui: Bimbi in Ant è anche formazione: e accompagna i piccoli pazienti anche a scuola, nel senso che possono continuare a frequentarla, e «rappresenta un luogo privilegiato nel quale imparare e sperimentare i principi di una vita salutare, e dove imparare a condividere valori, emozioni e a fare squadra».