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Lidi di Comacchio, controlli più serrati e severi nelle zone della movida


FERRARA. Giro di vite sulla movida ai Lidi comacchiesi. Le spie accese dagli assembramenti a Spina e a Nazioni durate l’ultimo weekend hanno indotto il prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, ad adottare immediate contromisure per far rispettare le norme di contrasto al coronavirus: controlli rafforzati lungo la costa e pugno di ferro contro chi sgarra, fino alla chiusura dei locali inadempienti.



LA RIUNIONE



Questo è quanto è stato deciso dalla riunione tecnica di coordinamento convocata lunedì 6 luglio in Prefettura dopo le “notti brave” che hanno reso necessari ripetuti interventi dei carabinieri, in particolare per disperdere una festa in spiaggia e allontanare dal Bagno Malua oltre 600 persone ammassate.





«La rilevante presenza di turisti registrata sul litorale comacchiese nello scorso fine settimana, costituita in buona parte da giovani, spesso incuranti del rispetto delle norme sul distanziamento fisico in prevenzione del Covid-19, ha favorito molteplici situazioni di assembramento, che hanno richiesto l’intervento dell’Arma dei Carabinieri, con uno straordinario impiego di uomini e mezzi», ha ricordato il Prefetto ringraziando i carabinieri per l’impegno profuso e annunciando massimo rigore per le serate a venire.



Divertimento sì, ha ammonito il Prefetto all’incontro con il questore e i comandanti provinciali di carabinieri e finanza, «ma sempre in una cornice di sicurezza. Occorre evitare che si ripetano comportamenti dissennati e di assoluta irresponsabilità come quelli registrati nello scorso fine settimana che rischiano di creare le peggiori condizioni per l’esposizione al rischio di nuovi contagi da Covid-19».





MASSIMO RIGORE



Rafforzamento dei controlli sui locali della movida comacchiese per verificare il rispetto dei protocolli. Ai carabinieri si affiancheranno ispettorato del Lavoro, vigili del fuoco e polizia locale. Per i trasgressori le pene saranno divere: dalla riduzione degli orari di attività fino alla chiusura dei locali. «Ho sentito il sindaco di Comacchio, il quale ha convenuto sull’importanza d’interventi immediati, riservandosi di valutare, in presenza di condizioni di palese violazione delle norme di contenimento del contagio, come quelle registrate nell’ultimo fine settimana, l’adozione di provvedimenti sulla drastica limitazione degli orari di apertura dei locali di pubblico intrattenimento. Nei confronti dei titolari degli esercizi che non saranno in grado di far rispettare il corretto distanziamento interpersonale, saranno, quindi, applicate le sanzioni previste dalla vigente normativa, sino alla temporanea chiusura del locale».


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