Ferrara.press

Tutte le notizie su Ferrara e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie su Ferrara, Emilia Romagna e dintorni via Rss

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento

Mancano i bambini, l’asilo chiude dopo sessant’anni


FERRARA. «Un asilo di altri tempi». Nicole Casari, 20 anni ha definito con queste poche parole la scuola dell’infanzia Pio XII a Barco, attiva da 60 anni, che ha chiuso sabato i battenti con una grande festa e dove la stessa Nicole era iscritta da bambina. A fargli eco anche Maria Cristina, mamma di Enea e Zeno, che definisce l’ambiente molto familiare. Erika, mamma di Emma che ora ha 10 anni, spiega che «i genitori sono rimasti amici negli anni anche dopo la crescita dei figli».



Sessant’anni insieme



Sorta nel 1959 nel cuore del popolare quartiere, la scuola di infanzia è stata costruita dalla Cassa di risparmio di Ferrara e fortemente voluta dalla Diocesi ferrarese che la ha affidata alla gestione della associazione Teresiana, un’associazione ecclesiale di laici, fondata in Spagna nel 1936 da San Pedro Poveda, che dedicò tutta la sua vita alla formazione dei giovani, in particolare quelli più svantaggiati, influendo in maniera emblematica attraverso la formazione degli educatori, quali responsabili dell’educazione di tutti i cittadini.



A dirigere la scuola d’infanzia c’è Francesca Nigliazzo, sicula di origine e ferrarese di adozione: Francesca, conosciuta da tutti come Franca, dirige infatti la scuola Pio XII da 45 anni ed è aiutata da una seconda insegnante e da Daniela Corinaldesi in segreteria. La mansione educativa viene svolta per i bambini dai 3 ai 6 anni e coinvolge da sempre i genitori, che partecipano direttamente ai progetti educativi, annualmente proposti ai bambini. Il progetto portato a termine quest’anno è legato all’ecologia. Tutte le attività poi vengono ampiamente documentate nel giornalino che esce ogni anno. La pubblicazione, dal titolo “un tratto insieme” è stata premiata dall’Ordine dei Giornalisti Regionale nell’ambito del concorso nazionale “Fare giornale nelle scuole”, quale ulteriore segnale educativo importante per i bambini. «Purtroppo il numero sempre più esiguo di bambini non permetterà il proseguimento dell’attività nel prossimo anno», spiega con una punta di commozione la maestra Franca. —



Stefano Balboni