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Muore dopo l’intervento, aperta un’indagine

È stata operata al femore poco prima di Pasqua all’ospedale Mazzolani Vandini di Argenta, ma dopo l’intervento le sue condizioni sono peggiorate, rendendo necessario il trasferimento all’ospedale del Delta di Lagosanto, dove è deceduta lo scorso 26 aprile, il giorno dopo aver compiuto 79 anni.

La denuncia

Un decesso su cui ora la procura ha deciso di fare chiarezza, dopo l’esposto-denuncia presentato dall’amministratore di sostegno della paziente, una signora che vive in una frazione del Comune di Ferrara. La magistratura ha infatti disposto l’autopsia, che sarà svolta nella giornata di martedì all’Istituto di medicina legale dell’azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna di Cona, dove la salma è stata portata a cura delle onoranze funebri Tenani di Ostellato.

L’accertamento medico legale dovrà fare luce sulle cause del decesso della paziente, e stabilire se esista o meno un nesso con l’operazione chirurgica e con il periodo di degenza ad Argenta prima e a Lagosanto poi. Al momento non risultano esserci indagati, il fascicolo aperto dalla procura è a oggi puramente conoscitivo.

L’autopsia

Le condizioni di salute della signora hanno conosciuto purtroppo un improvviso peggioramento a causa di una sepsi, un’infezione sopraggiunta dopo l’intervento al femore eseguito all’ospedale di Argenta. L’aggravarsi dello stato di salute della paziente ha reso necessario il trasferimento della donna all’ospedale del Delta, dove però il 26 aprile la signora è morta. Un calvario seguito con attenzione dall’amministratore di sostegno della signora, che ora vuole che venga verificato se non vi siano stati errori, imperizie o negligenze da parte del personale medico sanitario che ha avuto in cura la 79enne durante la degenza nei due ospedali. Risposte che arriveranno dall’autopsia disposta dalla magistratura.

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